sabato 26 maggio 2018

IL TUO COMPLEANNO? NATURALMENTE... CON NOI! 2

Eccoci ...
Abbiamo preparato per te una seconda crostata leggera e digeribile realizzata con farine naturalmente senza glutine, senza uova e derivati del latte, senza lievito e con pochi zuccheri, ingredienti naturali e rispettosi della tua salute!

Crostata di confettura alle fragole di Isabella
Richiede la stessa base della crostata del post precedente: "IL TUO COMPLEANNO? NATURALMENTE... CON NOI" (leggi: Ingredienti per la frolla...)

Crostata di confettura alle fragole
 
Ingredienti per la confettura:
300 gr di fragole
succo di mezzo limone
1 cucchiaio di zucchero

Puliamo le fragole, tagliamole a pezzetti e riponiamole in una padella.
Copriamole con il succo di mezzo limone e il cucchiaio di zucchero e lasciamo un paio di ore a macerare.
Quando decidiamo di iniziare la preparazione della nostra torta, accendiamo il fuoco e cuciniamo per circa 10 minuti a fuoco basso le nostre fragole, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo possiamo scaldare il forno e preparare la frolla da farcire.
Una volta pronta la torta va riposta in frigo a raffreddare.
Al momento di servirla aggiungiamo le fettine di fragole a crudo e se desideriamo una spolverata di zucchero a velo.
Foto di Isabella
 
Si conserva per 3-4 giorni in frigo, ma, siamo sicure, non ne avrete bisogno!

Isabella e Tiziana

venerdì 18 maggio 2018

MAMMACHEBLOG2018

Carissime mamme digitali,
dopo l'evento a Roma di mammeinparlamento sono andata a Milano il 12 Maggio all'evento mammacheblog organizzata dal meraviglioso staff di fattore mamma. 
L'evento organizzato nel weekend della festa della mamma è stata una occasione per tutte le mamme blogger di trascorrere un giorno differente con i propri figli e di incontrare altre mamme blogger per un incontro tra realtà e digitale. 

azalea della ricerca di AIRC
In treno con la mia famiglia Roma > Milano

Nella splendida cornice del Palazzo delle Stelline di Milano location dell'Evento  lezioni per blogger gratuite attraverso i momclass ... quindi via a whorkhop sportelli one to one blogging influence marketing seo wordpress.

Giardino Palazzo delle stelline Milano


Che dire ... una giornata da ricordare con l'obiettivo di fare meglio quello che facciamo bene!
... Da rifare sempre insieme alla mascotte del BLOG!


Mascotte del Blog c/o Palazzo delle Stelline Milano


domenica 6 maggio 2018

IL TUO COMPLEANNO? NATURALMENTE... CON NOI!

Tra compleanni e ricorrenze, comunioni e cresime, il mese di maggio è ricco di occasioni in cui festeggiare. E, ovviamente, non c’è festa senza una torta!
Se vuoi festeggiarlo naturalmente con noi, sarà una festa di colori e profumi, di gusto ed allegria.
Crostata di crema alla frutta di Isabella

Soprattutto, ti suggeriamo un modo per trovare piacere e soddisfazione in modo genuino, avvalendoti di ingredienti naturali e rispettosi della tua salute!
Abbiamo preparato per te due crostate leggere e digeribili realizzate con farine naturalmente senza glutine, senza uova e derivati del latte, senza lievito e con pochi zuccheri.
Una torta ricca di fibre e impreziosita da vitamine e sali minerali della frutta di stagione: fragole e mirtilli. Frutti preziosi ... ricchi di vitamina C, riboflavina, vitamina B5, vitamina B6, vitamina K, potassio e acido folico essenziali per rafforzare il sistema immunitario e aiutare la rigenerazione della pelle ed inoltre essendo ricchi di fitonutrienti proteggono la nostra salute limitando il rischio di malattie cardiovascolari.
Entrambe richiedono la stessa base…
Ingredienti per la frolla:
  • 150 gr di farina di riso integrale
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di zucchero di canna integrale
  • 40 ml di olio di riso
  • 90 ml circa di acqua o bevanda vegetale di riso
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
Mischiamo le farine, lo zucchero, il bicarbonato con l’olio e l’acqua o la bevanda vegetale fino ad ottenere un impasto facilmente lavorabile. Foderiamo la nostra tortiera, tenendo alti i bordi. 
Per la crostata di crema alla frutta è necessario bucherellare con la forchetta il fondo affinchè non si gonfi, invece per la crostata con la confettura sarà necessario versarla sopra l’impasto. 
La base cuoce in forno per circa 15-20 minuti a 180 gradi.

Crostata di crema alla frutta
Ingredienti per la crema:
  • 500 ml di latte di riso vanigliato
  • Scorza di mezzo limone
  • 60 gr di zucchero di canna (chiaro)
  • 60 gr di farina di riso
  • pizzico di curcuma
Mettiamo in un pentolino il latte di riso, lo zucchero, la farina, la scorza del limone e un pizzico di curcuma per dare colore e portiamo a bollore. Mescoliamo fino a che addensa. Riponiamo la crema in frigo a raffreddare.
Se vogliamo possiamo prepararla anche il giorno prima.
Una volta pronta la frolla va fatta raffreddare in frigo e poi farcita con la crema. 
Decoriamo a piacere con frutta fresca di stagione come ad esempio fragole e mirtilli. Si conserva in frigo per 3 giorni.

E adesso ... che vi abbiamo incuriosite a presto con la crostata di confettura alle fragole.
Isabella e Tiziana



sabato 28 aprile 2018

PICCOLI CHEF

A cura della dr.ssa Tiziana La Rocca, medico chirurgo, omeopata, omotossicologa, esperto del metodo TCM-CAO/CAD e bionutrizione.

Carissimi lettori,
una nuova rubrica "PICCOLI CHEF" arricchisce il blog work in progress.

Dipinto ad acrilico di Tiziana La Rocca 
PICCOLI CHEF ... 
una conversazione 2.0 per interagire, dialogare e facilitare l'incontro delle mamme digitali che affrontano le difficoltà del quotidiano positivamente e sempre di corsa, una occasione per fare la spesa intelligente biologica e a km.0, per scoprire il segreto delle etichette e per proporre nuovi menù colorati divertenti e sani da fare in cucina con i bambini ... ricette, incontri, proposte ed idee.
Utilizzare un linguaggio semplice mediante disegni e schemi per insegnare ai bambini l'importanza di non solo cosa mangiare ma anche quando mangiare per mantenere il corretto equilibrio e la giusta energia. 
E' educativo riorganizzare la giornata e gli orari sottolineando l'importanza del tempo da dedicare sia ad una corretta alimentazione che a sani stili di vita.

sabato 21 aprile 2018

TERZA GIORNATA NAZIONALE DELLA SALUTE DELLA DONNA


A cura della dr.ssa Tiziana La Rocca, medico chirurgo, omeopata, omotossicologa, esperto del metodo TCM-CAO/CAD e bionutrizione.

Roma, 21 aprile 2018
Ministero della Salute, Via Giorgio Ribotta 5.



La Giornata Nazionale della Salute della Donna celebrata ogni anno è dedicata agli approfondimenti su temi legati alla salute della donna tramite un confronto tra cittadini e professionisti della sanità.
L'iniziativa intende informare e sensibilizzare su temi riguardanti la salute della donna vista nel suo intero ciclo di vita: dall'adolescenza alla senescenza, passando per l'età riproduttiva e la menopausa. 
Professionisti di Società scientifiche, Associazioni, Federazioni, Università hanno offerto screening gratuiti, consulenze mediche e materiali informativi.

Il fil rouge dell'intero ciclo é la prevenzione quali l'adozione di stili di vita corretti e salutari in ogni periodo della ns. vita.

L'inaugurazione dell'inziativa é avvenuta il 21 Aprile 2016 presso l'Arancieria di S. Sisto a Roma:
"1°GIORNATA NAZIONALE DELLA SALUTE DELLA DONNA 21 APRILE 2016" dedicata a Rita Levi Montalcini. 



 



giovedì 29 marzo 2018

NATURA CHE CURA: IL MEDICO RACCONTA 3

A cura della dr.ssa Tiziana La Rocca, medico chirurgo, omeopata, omotossicologa, esperto del metodo TCM-CAO/CAD e bionutrizione. Docente progetto "Natura che Cura: il medico racconta" ... una riflessione sui metodi di cura naturali, prevenzione e qualità della vita.

Natura che Cura è un progetto scolastico gratuito e promosso dall'A.M.I.O.T. Associazione Medica Italiana di Omotossicologia costituita da medici chirurghi esperti in medicine di origine biologico - naturale. Progetto per le scuole primarie e secondarie di primo grado pensato  per sensibilizzare ed informare sul tema della prevenzione naturale i bambini ed i ragazzi al fine di rendere più preparati gli adulti del domani.
 
Foto dell'evento dr.ssa Tiziana La Rocca (rispetto per la privacy dei ragazzi e per gentile concessione delle professoresse)
Lunedì 19 Marzo 2018 dalle 11.00 alle 13.00 ho tenuto una lezione di Educazione alla Salute a circa 70 alunni presso la Scuola Secondaria di Primo Grado "BRAMANTE" di Roma per sensibilizzare le giovani generazioni a corretti stili di vita essenziali per favorire la consapevolezza di conoscenze e competenze che possano condurre alla prevenzione naturale e quindi al benessere.

I ragazzi di tre classi di seconda media mi hanno accolta con grande entusiasmo ed inoltre erano parecchio incuriositi della presenza della piccola mascotte del blog, sempre presente durante tutti i miei eventi.


La lezione si è svolta presso il teatro della scuola con il valido supporto del kit multimediale digitale reso disponibile dall' A.M.I.O.T.
La lezione che ho tenuto ha suscitato molto interesse nei ragazzi per gli argomenti affrontati in maniera comprensibile:
  • il valore terapeutico e nutritivo della natura;
  • le buone abitudini quotidiane come l'alimentazione sana e una dieta equilibrata;
  • l'importanza dell'ambiente in cui viviamo, cause ed effetti dell'inquinamento;
  • la medicina convenzionale e la medicina non convenzionale.
Come sempre le lezioni si concludono con il divertente gioco interattivo: "il quiz finale", un test di verifica per testare le conoscenze interiorizzate durante la mia lezione ... bravi tutti i ragazzi che hanno risposto con votazione di 10 su 10.
 
 
Mascotte del blog nella sala teatro della scuola
 
Il mio impegno con i bambini/ragazzi, per i bambini/ragazzi e tra i bambini/ragazzi emozionante per i bambini di oggi che saranno gli adulti di domani ... da rifare sempre insieme alla mascotte del BLOG!

venerdì 2 marzo 2018

ABITAZIONI DA ENERGIVORE A ENERGETICHE (GIANFRANCO OSSINO)

Nella pagina Ambiente e Energia il post:
" ABITAZIONI DA ENERGIVORE A ENERGETICHE"
di Gianfranco Ossino

"Sviluppo Sostenibile: soddisfare le esigenze del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie." (Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo - Relazione Brundtland o Our Common Future del 1987)
Foto di Gianfranco Ossino
L'abitazione ha sempre rappresentato per l'uomo un bene primario rivestendo funzione di dimora, di protezione, di ritrovo una sorta di luogo sacro.
Il vocabolo latino "focus" già attribuiva all'abitazione il significato di "focolare domestico". Esso si riferiva alla parte bassa del camino posta sotto la cappa, in cui si faceva il fuoco per cuocere vivande, per riscaldare ambienti e per illuminare.
Il focolare era nel passato la parte più intima della casa intesa appunto come il "focolare domestico" ovvero dove si ritrovava l'intimità familiare.
Proprio in questa espressione figurativa "focolare domestico" che si evince la stretta relazione tra abitazione ed energia. Relazione che ha sempre visto nel tempo l'abitazione come una realtà fortemente energivora che consumava e consuma energia indipendentemente dalla fonte energetica disponibile.
L'evoluzione tecnologica ha contribuito ad aumentare l'esigenza di comfort nelle abitazioni e nel tempo si è tradotta in un aumento dei consumi di energia rafforzando la vocazione energivora dell'abitazione.
Fenomeno che ha avuto una rapida crescita nel periodo del boom economico, anni cinquanta e sessanta, quando il costo del petrolio era talmente basso che, per garantire alti comfort nelle abitazioni, si ricorreva appunto a consumare sempre più energia da fonti tradizionali piuttosto che ricorrere a soluzioni che prediligessero l'efficientamento energetico appunto perché queste ultime poco convenienti.
Quindi oggi ci troviamo un parco di abitazioni altamente energivoro con conseguenti ricadute sia sugli alti costi di gestione che soprattutto sui fenomeni irreversibili che riguardano l'ambiente.
La soluzione a questo problema non è più procrastinabile perché si abbia uno sviluppo sostenibile secondo quanto definito nella citazione che ho riportato ad apertura del post.
Oggi esistono diverse soluzioni tecniche ed economiche (detrazioni fiscali, superammortamento,…) che indirizzano il problema sia per le abitazioni esistenti che per quelle di nuova realizzazione. In buona sostanza gli interventi che siano o su abitazioni esistenti o di nuova realizzazione devono essere realizzati perseguendo il fine dell'efficientamento energetico.
Per le abitazioni già esistenti si tradurebbe nell'apportare quelle modifiche che consentano una riduzione drastica del fabbisogno energetico, quali ad esempio: la coibentazione termica, degli interventi mirati a ridurre la dispersione termica causata dai ponti termici, il ricorso ad elettrodomestici di ultima generazione, l'impiego di illuminazione a led e se possibile l'adozione di soluzioni basate sulle fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica.
Per le abitazioni di nuova realizzazione costruire case ecologiche, meglio se di legno, poiché sono eco-compatibili e oltre a rispettare l'ambiente riducono di molto i costi di gestione e manutenzione e sono sicure in caso di terremoti.
La finalizzazione di questo tipo di interventi consentirebbe la graduale trasformazione delle ns. abitazioni da realtà energivore a realtà virtuose energeticamente.

Gianfranco Ossino